Depressione: cos’è e come affrontarla

Il termine depressione è spesso usato in modo improprio, specialmente dai giovani, per descrivere uno stato di tristezza, ma la depressione è molto di più: è una malattia.

 

Cos’è in realtà la depressione

La depressione è una malattia, catalogata come disturbo dell’umore. E’ molto importante distinguere la malattia della depressione da un semplice periodo di tristezza. Chi soffre di depressione generalmente ne presenta i sintomi, quali: costante malumore, pensieri negativi (spesso accompagnati da manie suicide), insoddisfazione, incapacità di tratte piacere dalle attività quotidiane che prima lo rendevano felice e appagato e pessimismo riguardo al proprio futuro e alla propria persona.

La depressione può nascere da diverse cause, come un insuccesso in ambito lavorativo o scolastico, un lutto o la fine di una relazione importante, può avere diverse intensità e diversa durata; una persona può soffrire di depressione per qualche mese in forma lieve o acuta, ma anche soffrirne cronicamente per anni. Il 50% dei malati di depressione hanno ricadute nel corso della propria vita.
E’ statisticamente provato che la depressione è due volte più frequente nelle donne, rispetto agli uomini.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità considera la depressione come causa di disabilità nell’ambito delle malattie fisiche e psicologiche, seconda solo all’infarto.

I sintomi della depressione

Spiegare i sintomi della depressione a chi non ne ha mai sofferto non è certamente facile. Un ottimo esempio di tale difficoltà viene spiegato da Sabrina Benaim in questa poesia.
Il disturbo depressivo è spesso accompagnato da insonnia, assenza di desiderio sessuale, problemi alimentari (mangiare troppo o non mangiare proprio), repulsione per i rapporti sociali, ricerca di metodi per estraniarsi dalla realta (come videogames, droga e alcool) e reclusione in casa.
Spesso le persone depresse non si prendono cura del proprio corpo, per cui hanno una repulsione, e quindi evitano di lavarsi, di curarsi ed evitano sia l’alimentazione sana che lo sport. Un altro tratto distintivo del disturbo depressivo è una forte autocritica spesso accompagnata da riflessioni sui propri fallimenti, sui propri difetti e un pessimismo cronico.

Conseguenze della depressione e cure

Le conseguenze della depressione sono varie in base all’intensità del malessere. La persona depressa generalmente si ritrova ad abbandonare studi o lavoro a causa della scarsa concentrazione ed autostima, ad allontanarsi da amici e parenti poichè non si sente compreso e in casi gravi e cronici potrebbe tentare il suicidio.

Curare la depressione è un processo lungo e per nulla semplice.
Il primo passo è rendersi conto di soffrire di depressione e accettarlo, mentre in secondo luogo è necessario rivolgersi a uno specialista in psicologia che possa fornire al paziente, tramite una terapia, i giusti strumenti per guarire. A volte è consigliato l’uso di psicofarmaci antidepressivi. Molto importante, nella fase di guarigione, è il sostegno della famiglia e degli amici che devono aiutare la persona depressa senza farle pesare la sua condizione.