Gli Odiatori e l’odio sul web

Parliamo di una delle pagine Instagram più in crescita nel panorama web: gliodiatori.
Li abbiamo seguiti da quando avevano poche migliaia di followers mentre ora contano quasi 80 mila followers su Instagram.
Non ne avete sentito parlare?
Come loro stessi affermano sono “una pagina semiseria che raccoglie commenti di haters e li tratta con ironia”.
Come abbiamo potuto capire dai loro post (principale canale di divulgazione è Instagram ma sono attivi anche su Facebook e Twitter) l’ironia spesso tocca colui che da “odiatore” ha fatto il commento.
In poche parole non si pongono certo a favore di coloro che insultano, in questa lotta tra il vip e i suoi haters anzi spesso pubblicano anche le risposte a volte più simpatiche, a volte di astio, da parte del vip.
La piaga dei commenti di haters e affini sta ultimamente animando i dibattiti televisivi e tanti articoli sulla carta stampata, se ne sono occupati Selvaggia Lucarelli e tanti altri vip stanchi di essere insultati sulle loro bacheche social.
Il famoso youtuber “il vostro caro dexter” in un suo video ha utilizzato materiale tratto dalla pagina per divulgare, anche lui con ironia, le risposte dei vip agli haters.
Il sito odiatori.it raccoglie le immagini postate online e con un criterio di votazione a stellina permette di valutare i post più simpatici.
Abbiamo contattato la pagina per capire le loro intenzioni e i loro pensieri, si sono dimostrati gentili e disponibili.
Ci hanno detto che la loro pagina è partita 1 anno e qualche mese fa dal motto #lagentenonstabene, vedendo la miriade di commenti molto poco carini che infestavano la bacheca di Diletta Leotta. Da quel momento per gioco e per vedere l’impatto che tale pagina poteva avere hanno cominciato a raccogliere materiale, presto sono arrivate anche le segnalazioni da parte dei primi followers e così la pagina ha pian piano cominciato a crescere.
Scorrendo nella pagina notiamo dei like “importanti” come quelli di Emis Killa o della sexy vip Claudia Romani e molti altri dimostrando che ridere sopra all’odio dilagante può essere una formula vincente.