Tour dell’Uzbekistan: sulle tracce di Marco Polo lungo la Via della Seta

L’Uzbekistan: un paese nel cuore dell’Asia Centrale, memore di un passato glorioso e oggi un vero e proprio scrigno che cela straordinari tesori tra aspre montagne, steppe e deserti.
Negli ultimi anni, il fascino esotico e misterioso di queste terre, teatro di conquiste, scambi commerciali ed esplorazioni, ha cominciato ad attrarre un numero sempre maggiore di turisti da tutto il mondo.

I turisti italiani in Uzbekistan

Il numero degli italiani in visita presso il paese continua a crescere, anche grazie alla stabilità politica e all’ottimo livello di sicurezza interna che caratterizzano l’Uzbekistan, nonostante la sua collocazione in un’area geografica particolarmente sensibile.
Le presenze italiane superano abbondantemente le 12.000 all’anno e le mete più frequentate sono quelle cittadine: Khiva, Bukhara, Samarcanda e la capitale Tashkent.

Uzbekistan: terra di conquistatori ed esploratori

La “Terra di Tamerlano”, ovvero del celebre conquistatore di origini turco-mongole che riunificò tutto il territorio sotto il suo regno, vanta una storia millenaria, giunta fino a noi attraverso racconti nei quali spesso mito e realtà si fondono, diventando inscindibili.
Di certo, l’Uzbekistan è un paese che ha molto da offrire ai viaggiatori in cerca di avventura e affascinati dalla scoperta dell’ignoto.
Il territorio del paese, caratterizzato da aspri rilievi e pianure sconfinate, ma anche da aridi deserti e lussureggianti valli, è un susseguirsi di intensi contrasti.
La bellezza della natura indomabile si interrompe solo per lasciare spazio ad alcuni dei centri urbani più antichi della storia. Da sempre crocevia di popoli, il territorio uzbeko ospita città cosmopolite, frutto dell’unione di molte culture diverse e, ancora oggi, disseminate lungo quella Via della Seta che per secoli ha rappresentato il canale di tutti gli scambi tra Occidente ed Oriente.

L’Uzbekistan è sede di ben 5 siti dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco e, alle bellezze naturali e culturali, aggiunge l’inestimabile valore delle tradizioni e del folklore locale: il popolo uzbeko, da sempre composto anche da tribù nomadi e avvezzo ai rapporti con i mercanti, fa dell’accoglienza e dell’ospitalità nei confronti del visitatore una ragione d’onore.
Un tour attraverso il paese può assumere quasi i tratti di un’esperienza mistica, traducendosi in un viaggio nel tempo e lungo i passi di grandi esploratori, come Marco Polo, o mitici condottieri, come Gengis Khan.

Le dimensioni del territorio uzbeko, la necessità di organizzare con attenzione gli spostamenti e le difficoltà create dalla lingua fanno sì che la maggior parte dei viaggiatori scelgano di visitare il paese accompagnati da un tour operator e da guide esperte, indispensabili per esplorare la magia della storia e della cultura locale.
Anche in Italia esistono agenzie specializzate che propongono diversi pacchetti di viaggio in Uzbekistan, con formule complete che prevedono strutture turistiche di qualità per il pernottamento e biglietti prenotati già prima della partenza per gli spostamenti da una località all’altra.

Informazioni utili sull’Uzbekistan

La Repubblica dell’Uzbekistan è un paese dell’Asia Centrale, ufficialmente indipendente dal 1991, in seguito al crollo dell’URSS. Nonostante l’ampia diffusione della fede islamica, l’Uzbekistan è uno stato laico.
Attualmente, il paese conta oltre 30 milioni di abitanti, di cui circa 2 milioni concentrati nella capitale Tashkent, nell’estremità nordorientale del territorio.
L’Uzbekistan è un paese privo di sbocchi sul mare: a nord e ad ovest confina con il Kazakistan, a sud con il Turkmenistan e l’Afghanistan e ad est con il Kirghizistan e il Tagikistan.

Buona parte del territorio uzbeko è interessato da un clima continentale secco, con inverni molto rigidi e temperature che superano abbondantemente i 40°C durante il periodo estivo. I periodi migliori per visitare il paese sono quelli che vanno da marzo a maggio e da settembre a novembre, nel corso dei quali, tipicamente, le condizioni climatiche risultano miti.
Il paesaggio uzbeko, prevalentemente arido, presenta anche grandi bacini idrici, come il Lago d’Aral,una grande raccolta d’acqua un tempo mare, oggi interessato da un intenso fenomeno di prosciugamento.

Viaggiare alla scoperta dell’Uzbekistan: le tappe immancabili

I siti turistici imperdibili dell’Uzbekistan si concentrano attorno ai grandi centri urbani del paese.
Di seguito, proponiamo un rapido excursus su mete più affascinanti di questa magica terra, prendendo spunto dalle informazioni raccolte in questa pagina sui tour dell’Uzbekistan.

La capitale, Tashkent, è una città cosmopolita, dai mille volti.
In molti quartieri, sono ancora visibili i segni lasciati dal passaggio del regime sovietico: per molti aspetti, Tashkent ricorda i grandi centri dell’Europa Est, anche per via della ricostruzione seguita al catastrofico terremoto del 1966.
Oggi, Tashkent è il centro della vita economica e produttiva del paese. La Capitale fonde la modernità dei grattacieli della city alle atmosfere sospese nel tempo delle stradine e delle antiche moschee della città vecchia.
Tra le attrazioni imperdibili presenti in città spiccano il Museo del Libro, che ospiterebbe la più antica copia del Corano al mondo, e il Museo delle Arti Applicate, dove è possibile immergersi nell’arte uzbeka. Particolarmente ricchi di fascino anche il parco e la piazza di Tamerlano, il coloratissimo mercato Chorsu e le incredibili stazioni della metropolitana, tutte diverse e tutte decorate con marmi e stucchi variopinti.

Non lontano dalla capitale, si apre la Valle di Fergana, una distesa verde che ospita aziende attive nella produzione e lavorazione della seta e della ceramica.

Khiva, un tempo la capitale dell’impero timuride ed importante centro per gli scambi commerciali, è oggi una delle mete preferite dai turisti, con le sue atmosfere da Mille e una notte e i panorami mozzafiato che vedono gli alti minareti, le cupole delle moschee e le mura merlate stagliarsi contro il deserto.
La “città interna” (Itchan Kala) ovvero il cuore più antico di Khiva vanta il titolo di patrimonio dell’umanità e ospita più di 20 moschee all’interno delle sue mura.
Tra i tanti siti che non possono mancare durante una visita presso questa magica città, è possibile citare il minareto troncato di Kalta Minor, rivestito dalle inconfondibili piastrelle turchesi, la Moschea di Juma, la fortezza di Kunya Ark, il mausoleo di Pakhlavan Mahmud e le numerose madrase, ovvero gli istituti superiori islamici.

Bukhara è un altro centro ricco di fascino e storia: dalla sobrietà dal Mausoleo dei Samaridi alla sontuosità della moschea di Bolo Hauz, dall’inconfondibile colonnato d’ingresso formato da venti elementi alti e sottili, la visita di questa affascinante città non manca mai di emozionare il visitatore.
Completano l’esplorazione della città la scoperta della Moschea e del Minareto Kalon, la maestosa Fortezza Ark e il meraviglioso complesso Lyabi Hauz, che vede una grande vasca centrale circondata da edifici dalle raffinate architetture, che da secoli ospitano una moschea e due madrase, ricche di cortili alberati.

Infine, impossibile non citare la mitica città di Samarcanda, un tempo la più potente e importante di tutta l’Asia Centrale e, oggi, in buona parte sito protetto dall’Unesco.
Piazza Registan è probabilmente il luogo più ricco di fascino dell’intera città: sulla piazza svettano tre grandi edifici, caratterizzate da facciate dalle mirabolanti decorazioni, le 3 madrasse di Ulugbek, Sherdor e Tilla Kari.
Samarcanda ospita anche il Mausoleo Guri Amir, ovvero la magnificente tomba di Tamerlano, e l’affascinante osservatorio di Ulugbek, oltre a diverse moschee e ad un vivace mercato.

Le escursioni nell’entroterra uzbeko comprendono la possibilità di esplorare le zone montuose i piccoli villaggi rurali, come quello di Sentob, oppure i grandi deserti che ricoprono buona parte del territorio, come il deserto Kizilkum (delle “sabbie rossi”).

Per informazioni generali sui viaggi in Uzbekistan e la sicurezza del paese per i viaggiatori provenienti dall’estero si possono consultare le pagine del portale ViaggiareSicuri.it, gestito dal Ministero degli Esteri.