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	<title>PuntoGirl</title>
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	<description>Un blog al femminile</description>
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	<title>PuntoGirl</title>
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		<title>Come fare per ridurre i brufoli</title>
		<link>https://puntogirl.it/come-fare-per-ridurre-i-brufoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2023 11:40:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[Come fare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I brufoli sono una delle maggiori preoccupazioni della pelle per molti adolescenti. Sebbene siano una parte normale della crescita, possono essere fastidiosi e imbarazzanti. Fortunatamente, ci sono alcune cose che gli adolescenti possono fare per ridurre l&#8217;incidenza e la gravità dei brufoli. Ecco alcuni consigli: Mantenere la pelle pulita: lavare il viso due volte al [&#8230;]</p>
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<p>I brufoli sono una delle maggiori preoccupazioni della pelle per molti adolescenti. Sebbene siano una parte normale della crescita, possono essere fastidiosi e imbarazzanti. Fortunatamente, ci sono alcune cose che gli adolescenti possono fare per ridurre l&#8217;incidenza e la gravità dei brufoli. Ecco alcuni consigli:</p>
<ol>
<li><strong>Mantenere la pelle pulita</strong>: lavare il viso due volte al giorno con un detergente delicato e acqua tiepida aiuterà a rimuovere l&#8217;eccesso di oli e a prevenire la formazione di nuovi brufoli.</li>
<li><strong>Evitare di toccare il viso</strong>: le mani trasportano molti germi e possono trasferire l&#8217;olio e i batteri sulla pelle, aumentando il rischio di brufoli.</li>
<li><strong>Usare prodotti per la cura della pelle a base di perossido di benzoile</strong>: questo ingrediente aiuta a uccidere i germi e a ridurre l&#8217;infiammazione dei brufoli.</li>
<li><strong>Usare una crema idratante non comedogenica</strong>: questo tipo di crema idratante non blocca i pori e non causa brufoli.</li>
<li><strong>Evitare di schiacciare i brufoli</strong>: questo può diffondere i germi e rendere i brufoli peggiori. Invece, usare un trattamento topico o vedere un dermatologo per una cura più potente.</li>
<li><strong>Mangiare una dieta sana e bere molta acqua</strong>: una dieta equilibrata e l&#8217;idratazione possono aiutare a mantenere la pelle sana.</li>
</ol>
<p>Seguire questi consigli può aiutare gli adolescenti a ridurre i brufoli e a mantenere una pelle sana e bella. Tuttavia, se i brufoli persistono o sono particolarmente gravi, è importante consultare un dermatologo per un trattamento più specifico.</p>
</div>
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		<title>Quanto conta la cultura nel mondo del lavoro</title>
		<link>https://puntogirl.it/quanto-conta-la-cultura-nel-mondo-del-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2022 17:09:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La cultura è un aspetto importante che contraddistingue persone di una certa portata e con una certa personalità. Purtroppo in Italia fatica a trovare il posto giusto all’interno del mondo del lavoro in quanto scuola e lavoro non camminano di pari passo. Se l’approccio scolastico e quello alla formazione avessero una portata diretta alla pratica [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La cultura è un aspetto importante che contraddistingue persone di una certa portata e con una certa personalità. Purtroppo in Italia fatica a trovare il posto giusto all’interno del mondo del lavoro in quanto scuola e lavoro non camminano di pari passo.</p>
<p>Se l’approccio scolastico e quello alla formazione avessero una portata diretta alla pratica e ai ruoli che ogni soggetto ha all’interno del mercato del lavoro, forse la <strong>cultura sarebbe considerata diversamente</strong>, come valore aggiunto ma imprescindibile della professionalità di ogni lavoratore</p>
<h2>Cos’è la cultura</h2>
<p>La cultura rappresenta l’insieme di tutte le conoscenze generali e specifiche che una persona può avere. All’interno di un’azienda, un datore di lavoro mira a creare un team di collaboratori che sia in grado di approcciarsi bene alla propria mansione ma che nell’insieme sia in grado anche di sfoggiare la cultura di cui ha bisogno per fare bella figura e far fare di conseguenza bella figura anche all’azienda. Essere acculturati può significare essere in possesso di uno strumento in più, non da tutti e non per tutti, capace di dare al soggetto in questione le armi per capire il lavoro, per <a href="https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2022/02/11/mercato-del-lavoro-in-ripresa-segnali-di-fiducia-per-il-2022_c1628218-86b2-4813-9e35-4c489a3fef0d.html">entrare nel mondo del lavoro e resistere al suo interno</a>.</p>
<p>Rispetto ad altri stati, l’Italia risconta una maggiore difficoltà a vedere incontrarsi cultura e lavoro, perché non camminano sulla stessa linea donna, perché non si costruiscono insieme. Si pensi alla scuola e non da meno all’università: tutta la teoria che viene impartita non serve granché a creare un mondo professionale ed aziendale di rilievo. Spesso ai giovani manca quella preparazione in grado di garantire loro delle skills e delle <strong>conoscenze che permettano un più facile ingresso nel mercato del lavoro.</strong></p>
<p>L’università italiana, ovvero l’ultimo step di preparazione e cultura per chi studia, fatica a stare dietro ai cambiamenti, fatica a creare quel bagaglio culturale ad hoc per lo studente pronto ad inserirsi all’interno del mercato del lavoro. Secondo alcune risorse, il 39% degli studenti che poi vengono contattati dalle risorse umane non hanno abbastanza preparazione culturale per ricoprire i ruoli a cui ambiscono.</p>
<h2>Perché è importante la cultura</h2>
<p>Da quanto appena detto, emerge come il ruolo della cultura sia importante e di rilievo all’interno del mercato del lavoro. Sarebbe opportuno modificare e facilitare (incentivando) la formazione del bagaglio culturale per agevolare soprattutto i giovani ad <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/finanza_personale/2018-07-30_1301630122.html">inserirsi all’interno del mercato del lavoro</a>. Sarebbe un gran passo in avanti prendere spunto dalle università straniere, per creare un ponte tra conoscenze (ovvero cultura) e mercato del lavoro. Le aziende devono essere messe a stretto contatto con le università, per rendersi realmente conto della preparazione degli studenti e di quanto questi ultimi sviluppino il giusto bagaglio di cultura per ricoprire poi un ruolo di rilievo oppure no.</p>
<p>Così facendo si creano delle allettanti occasioni che danno modo e spunto agli studenti di imparare non per concludere il corso di studio ma effettivamente per fare tesoro delle conoscenze acquisite. È importante che i ragazzi facciano esperienza, ma è importante anche orientale i giovani verso l’acquisizione di nozioni e conoscenze che possano distinguerli all’interno del mercato del lavoro.</p>
<p>Inoltre, ed è cosa di cui tenere conto, la cultura è anche uno strumento per sentirsi aperti mentalmente e per giostrare da un argomento all’altro senza mai fare brutte figure. Cultura può voler dire sapere <a href="https://www.casinoonlineaams.com">qual è il miglior sito di slot online</a>, può voler dire sapere le capitali degli stati, o anche date storiche: in ogni caso è importante averne anche per entrare nel mondo del lavoro, per avvalersi di una marcia in più rispetto ai competitors e per <strong>scalare la piramide all’interno dell’azienda</strong> o comunque del contesto lavorativo in cui si opera.</p>
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		<title>Superare un amore finito: quali errori evitare</title>
		<link>https://puntogirl.it/superare-un-amore-finito-quali-errori-evitare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2022 17:07:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amore]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ogni volta che ci innamoriamo, speriamo sia per sempre. Purtroppo per tantissimi motivi o situazioni che si creano, può capitare che la relazione volga al termine. Tra i due ex, almeno uno soffre, anche più dell’altro, e sembra davvero difficile farsene una ragione. Puoi anche provare a distrarti sui migliori siti per giocare online, ma [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni volta che ci innamoriamo, speriamo sia per sempre. Purtroppo per tantissimi motivi o situazioni che si creano, può capitare che la relazione volga al termine. Tra i due ex, almeno uno soffre, anche più dell’altro, e sembra davvero difficile farsene una ragione. Puoi anche provare a distrarti sui <a href="https://www.casinosicurionline.net">migliori siti per giocare online</a>, ma il pensiero vola sempre all&#8217;ex. Se vuoi superare un amore finito, ecco quali sono gli errori che devi evitare.</p>
<h2>Chiudi i ponti con l’ex</h2>
<p><strong>Mantenere i contatti con l’ex è il primo grande errore</strong> in cui si cade quando finisce un amore. Soprattutto la parte che soccombe, crede che tenendo vivi i rapporti possa tornare la speranza di una riconciliazione. Quindi, anche se sei tentato a scrivere un messaggio, a fare una telefonata, a mettere un like sui social, desisti. Se pensi di non farcela blocca i contatti social e cancella i numeri.</p>
<h2>Chiodo scaccia chiodo</h2>
<p>C’è qualcuno che ti dice “ma sì morto un papa se ne fa un altro” e in vero non dice bugie, ma cercare un chiodo scaccia chiodo è un errore da non fare. Inizialmente ti sembrerà di avere una vita vuota, e il desiderio di avere qualcuno che colmi il suo posto è normale, ma non avere fretta. Trovare un sostituto ti porterebbe ad illudere la nuova persona ma ad illudere anche te stesso. Subito dopo una rottura, non si è pronti per <a href="https://www.ansa.it/canale_lifestyle/notizie/societa_diritti/2020/03/26/lamore-ai-tempi-del-virus-covid-19-cambia-le-regole-del-dating_0886cc39-5d32-454f-98c5-0ad96b2f3b54.html">affrontare un nuovo rapporto o un appuntamento con un’altra persona,</a> perché ci sono delle ferite che inevitabilmente si devono ricucire in solitudine.</p>
<h2>Calpestare il proprio rispetto</h2>
<p>La dignità viene prima di ogni altra cosa al mondo. Hai avuto una storia d’amore, anche bella, ma devi capire che è finita. Magari dal tuo canto, pensi di aver fallito, ma non è così. Devi avere <strong>rispetto di te stessa</strong>, e non devi calpestare la tua dignità, in quanto in un rapporto le colpe sono sempre di due. Sei ancora innamorato ed hai ragione, ma devi smetterla di torturarti ed addossarti tutte le colpe della rottura.</p>
<h2>Non darsi tempo</h2>
<p>Altro errore è non <strong>darsi sufficiente tempo</strong>. Non si può pretendere di non amare dall’oggi al domani, non si può pretendere che la sofferenza sparisca a schiocco di dita. I periodi dopo la rottura sono quelli più difficili, perché si vivranno tutti i momenti passati. Ecco il motivo per il quale c’è bisogno di darti tempo, di sfogare quando il dolore è dilagante, di urlare quando la rabbia prende il sopravvento. Il tempo sarà il tuo migliore alleato, ma non avere fretta che tutto passi. È anche per questo che devi evitare contatti con l’ex. Se ti può essere d’aiuto, butta via regali, foto, non ascoltare certe canzoni, non frequentare gli stessi posti del tuo ex. Per il momento devi pensare a te.</p>
<h2>Non affrontare il dolore</h2>
<p>In ultimo ci sono persone che fanno come gli struzzi, mettono la testa sotto terra e fingono che tutto vada bene. Invece il <strong>dolore si affronta</strong>. Si versano lacrime, si urla, si soffre: che tu sia uomo o donna, non credere che soffrire sia sintomo di debolezza. Se vuoi superare l’amore finito, devi viverti il dolore, accettare che faccia parte di te: si tratta di uno step fondamentale, utile per affrontare poi un nuovo capitolo della tua vita presto o tardi.</p>
<p>Soffrire ovviamente non vuol dire tirarsi i capelli, non vuol dire deprimersi. Vuol dire semplicemente non fingere che tutto vada bene. Hai il cuore in pezzi e devi far sì che tornino al loro posto. Magari confidati con amici, genitori e parenti, e senza troppa paura sentiti libero di sfogare. Vedrai che <a href="https://www.ansa.it/pressrelease/lifestyle/2021/12/09/come-tornare-insieme-dopo-una-storia-finita-male-ce-lo-spiega-teo-savin-consulente-di-relazione_1e9c6dde-ff60-4f4a-9c75-c0401b8b2550.html">quando meno te lo aspetti il sole tornerà a brillare per te</a>.</p>
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		<title>Il miglior software per la gestione della spiaggia [Demo Gratis]</title>
		<link>https://puntogirl.it/il-miglior-software-per-la-gestione-della-spiaggia-demo-gratis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2019 17:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come fare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prologo: la mia estate in spiaggia Quest&#8217;estate mi sono trovata a lavorare presso uno stabilimento balneare come segretaria &#8220;tuttofare&#8221; con diverse mansioni, in particolare mi occupo della gestione delle prenotazioni e degli arrivi dei turisti in spiaggia. Il problema: la gestione delle prenotazioni Al mio arrivo, la situazione in spiaggia era questa: un tabellone stampato [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Prologo: la mia estate in spiaggia</h2>
<p>Quest&#8217;estate mi sono trovata a lavorare presso uno stabilimento balneare come segretaria &#8220;tuttofare&#8221; con diverse mansioni, in particolare mi occupo della <strong>gestione delle prenotazioni</strong> e degli arrivi dei turisti in spiaggia.</p>
<h2>Il problema: la gestione delle prenotazioni</h2>
<p>Al mio arrivo, la situazione in spiaggia era questa: un tabellone stampato su un grande cartellone a mo&#8217; di calendario, con i giorni del mese su un lato e i posti disponibili sull&#8217;altro; alla richiesta di prenotazione, dovevo controllare la disponibilità con l&#8217;aiuto di un righello (altrimenti mi si incrociavano gli occhi!), e poi segnare con la matita le caselle corrispondenti ai giorni di permanenza in struttura. Con la matita, perchè in caso di modifiche era necessario ovviamente cancellare con la gomma e riscrivere di nuovo tutto da capo.</p>
<p>Non parliamo del fatto che, spesso, per poter &#8220;incastrare&#8221; le prenotazioni più lunghe siamo costretti a spezzarle e assegnare posti diversi in spiaggia: questo significa ritrovarsi con delle prenotazioni divise su righe diverse, a volte per un giorno solo. Risultato: un delirio.</p>
<h2>La soluzione: un gestionale per spiagge</h2>
<p>Il bisogno aguzza l&#8217;ingegno, si dice, così dopo aver passato le prime settimane a destreggiarmi con fatica tra fogli di carta e gomme da cancellare, mi sono detta: possibile che non esista una soluzione digitale? Qualcosa di già pronto, semplice da usare, magari accessibile anche da internet?</p>
<p>E così, gira che ti rigira, mi sono messa a googlare e mi sono imbattuta in un software gestionale per gli stabilimenti balneari che prometteva di risolvere tutti i miei problemi, o quasi: <strong>Beachly</strong>.</p>
<p>Incuriosita, apro il sito e richiedo una <a href="https://beachly.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">demo gratuita</a>: mi si apre un mondo! L&#8217;odiato cartellone diventa digitale, con la <strong>possibilità di visualizzare e modificare tutti gli aspetti delle prenotazioni</strong>, dall&#8217;inserimento alla modifica di tutti i parametri, l&#8217;<strong>assegnazione di ombrellone e cabina</strong>, la registrazione dell&#8217;eventuale acconto o del saldo, più altre note: tutto senza dover cancellare e riscrivere a matita!</p>
<p>Il programma non contempla la parte della fatturazione, è più che altro una sorta di <strong>booking online per spiagge</strong>, che per noi è l&#8217;ideale visto che il gestore dello stabilimento dispone già di una soluzione contabile.</p>
<p>Ecco i punti di forza di questo <a href="https://beachly.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>gestionale per stabilimenti balneari</strong></a>.</p>
<h2>1. Il calendario delle prenotazioni</h2>
<p><strong>Il calendario</strong>, la parte più importante di Beachly, <strong>è semplicemente fantastico</strong>: in pochi click riesco ad effettuare tutte le operazioni che si possono desiderare sia su notebook che su tablet e, con un po&#8217; di difficoltà, anche su smartphone. La visualizzazione Planner, poi, mi permette di &#8220;scavallare&#8221; i mesi avendo una panoramica che non sia limitata al solo mese corrente.</p>
<h2>2. Le anagrafiche clienti</h2>
<p>Il software dispone di una classica anagrafica dove inserire, modificare o eliminare i dati personali del cliente: nome, cognome, email, telefono e via dicendo. Una funzione semplice ma imprescindibile, davvero utile per chi come me è costretta a lavorare con la carta; l&#8217;inserimento dei clienti in anagrafica torna utile soprattutto per consultare dettagli o recuperare un numero di telefono, e negli anni successivi sarà un valido aiuto, poichè molti dei nostri ospiti sono degli aficionados e saranno già presenti nel database.</p>
<h2>3. Il planner delle cabine</h2>
<p>Questa funzione di Beachly è una <strong>panoramica delle cabine</strong> assegnate ai clienti e di quelle disponibili: da qui è possibile &#8220;spostare&#8221; il cliente in una cabina differente, tra l&#8217;altro, in caso di spostamento in un range di date differente da quello della prenotazione, il software ci avvisa del possibile errore. Fantastico.</p>
<h2>4. Arrivi e partenze</h2>
<p>Il pannello degli arrivi e delle partenze è un buon modo per avere sott&#8217;occhio chi deve ancora arrivare e chi invece è in partenza. Può capitare, a volte, che qualche cliente abbia un contrattempo e non riesca ad arrivare nel giorno stabilito: avere una panoramica sugli arrivi può essere utile per assegnare il posto in spiaggia ad un turista di passaggio, solo per quel giorno, ed avere un introito in più.</p>
<h2>5. Completamente personalizzabile</h2>
<p>Il programma permette di gestire autonomamente le file disponibili in spiaggia, gli ombrelloni e le cabine. E&#8217; possibile infatti crearne di nuove, rinominarle a piacere ed eventualmente metterle &#8220;in bozza&#8221;, una funzione comoda per non eliminare del tutto una fila di ombrelloni ma nasconderla temporaneamente. Penso, ad esempio, quando in bassa stagione solo una parte della spiaggia viene sfruttata, in questo modo non si rischia di sbagliare assegnazione e l&#8217;area di lavoro risulta più pulita.</p>
<h2>6. Sempre disponibile</h2>
<p>Essendo basato sul web, <strong>Beachly è utilizzabile da qualunque dispositivo abbia una connessione internet</strong>, sia da pc che da smarpthone; chiaramente la dimensione dello schermo diventa un fattore importante per un utilizzo proficuo e completo. Il fatto poi che non sia legato ad una macchina in particolare ci mette al riparo da un possibile guasto al pc, che trovandoci in spiaggia a contatto con la salsedine, non è raro.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Insomma, dopo aver provato Beachly, mi restava solo da convincere il capo che quella era <strong>una soluzione vincente</strong> e che avrebbe non solo migliorato le condizioni di lavoro e l&#8217;efficienza generale, ma anche portato qualche profitto grazie all&#8217;ottimizzazione dei posti disponibili.</p>
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		<title>Gli Odiatori e l&#8217;odio sul web</title>
		<link>https://puntogirl.it/gli-odiatori-e-l-odio-sul-web/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Oct 2018 08:31:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Parliamo di una delle pagine Instagram più in crescita nel panorama web: gliodiatori. Li abbiamo seguiti da quando avevano poche migliaia di followers mentre ora contano quasi 80 mila followers su Instagram. Non ne avete sentito parlare? Come loro stessi affermano sono &#8220;una pagina semiseria che raccoglie commenti di haters e li tratta con ironia&#8221;. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Parliamo di una delle pagine Instagram più in crescita nel panorama web: <strong>gliodiatori</strong>.<br />
Li abbiamo seguiti da quando avevano poche migliaia di followers mentre ora contano quasi <strong>80 mila followers su Instagram</strong>.<br />
Non ne avete sentito parlare?<br />
Come loro stessi affermano sono &#8220;una pagina semiseria che raccoglie commenti di haters e li tratta con ironia&#8221;.<br />
Come abbiamo potuto capire dai loro post (principale canale di divulgazione è Instagram ma sono attivi anche su Facebook e Twitter) l&#8217;ironia spesso tocca colui che da &#8220;odiatore&#8221; ha fatto il commento.<br />
In poche parole <strong>non si pongono certo a favore di coloro che insultano</strong>, in questa lotta tra il vip e i suoi haters anzi spesso pubblicano anche le risposte a volte più simpatiche, a volte di astio, da parte del vip.<br />
La piaga dei commenti di haters e affini sta ultimamente animando i dibattiti televisivi e tanti articoli sulla carta stampata, se ne sono occupati Selvaggia Lucarelli e tanti altri vip stanchi di essere insultati sulle loro bacheche social.<br />
Il famoso youtuber &#8220;il vostro caro dexter&#8221; in un suo video ha utilizzato materiale tratto dalla pagina per divulgare, anche lui con ironia, le risposte dei vip agli haters.<br />
Il sito <a href="https://gliodiatori.it/" target="_blank" rel="noopener">odiatori.it</a> raccoglie le immagini postate online e con un criterio di votazione a stellina permette di valutare i post più simpatici.<br />
Abbiamo contattato la pagina per capire le loro intenzioni e i loro pensieri, si sono dimostrati gentili e disponibili.<br />
Ci hanno detto che la loro pagina è partita 1 anno e qualche mese fa dal motto <strong>#lagentenonstabene</strong>, vedendo la miriade di commenti molto poco carini che infestavano la bacheca di Diletta Leotta. Da quel momento per gioco e per vedere l&#8217;impatto che tale pagina poteva avere hanno cominciato a raccogliere materiale, presto sono arrivate anche le segnalazioni da parte dei primi followers e così la pagina ha pian piano cominciato a crescere.<br />
Scorrendo nella pagina notiamo dei like &#8220;importanti&#8221; come quelli di Emis Killa o della sexy vip Claudia Romani e molti altri dimostrando che ridere sopra all&#8217;odio dilagante può essere una formula vincente.</p>
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		<item>
		<title>Dove andare in vacanza? All&#8217;Hotel Regina di Alassio!</title>
		<link>https://puntogirl.it/hotel-alassio-con-spa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jun 2018 16:57:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://puntogirl.it/?p=1494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono tornata dalle vacanze con un’unica domanda in testa: chi me l’ha fatto fare? Di tornare, voglio dire, mica di partire. Datemi retta, se avete in cantiere l’idea di lasciarvi coccolare per una settimana o dieci giorni di dolce far nulla e volete godervi tutto il magico fascino del Mar Ligure, scegliete Alassio. Magari un [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono tornata dalle vacanze con un’unica domanda in testa: <em>chi me l’ha fatto fare</em>? Di tornare, voglio dire, mica di partire. Datemi retta, se avete in cantiere l’idea di lasciarvi coccolare per una settimana o dieci giorni di <em>dolce far nulla</em> e volete godervi tutto il magico fascino del Mar Ligure, scegliete Alassio. Magari un bell’<strong>hotel con SPA</strong>, come quello in cui ho deciso di soggiornare io: il fantastico <strong>Hotel Regina</strong>.</p>
<p>Ecco, se il rientro dalle vacanze è generalmente doloroso, dopo un soggiorno (che sia breve o che sia lungo poco importa, basta un solo giorno per innamorarsi di questo angolo di paradiso) presso questo <strong>prestigioso hotel di Alassio</strong>, sarà <em>dolorosissimo</em>.</p>
<h2>Il risveglio perfetto con l’abbraccio della baia di Alassio</h2>
<p>Immaginate di svegliarvi al mattino e avere di fronte ai vostri occhi uno spettacolo come la <em>baia di Alassio</em> pronta a darvi il buongiorno. È lì, appena fuori dalla vostra finestra, magica, bella e intrigante. Poi vi date un’occhiata intorno e vi rendete conto di essere in una <em>camera da sogno</em>: un ambiente che riscalda il cuore al primo sguardo, dai toni morbidi e di gran classe.</p>
<p>Con il sorriso stampato in volto vi alzerete, belle e rilassate come non mai. Se siete abituate a far colazione al bar, con il caos mattutino e il frastuono della <em>calca</em>, beh, la colazione dell’<strong>hotel Regina</strong> sarà tutta un’altra storia. Dalla cortesia del personale, alla cura riposta sia nell’allestimento della sala che in quello del buffet. E batate bene: sono una di quegli strani individui in Italia che predilige la <em>colazione salata</em>. La prima colazione durante il mio soggiorno in questo magico hotel di Alassio potrei descriverla con <em>meraviglia</em>. Tutto un buffet infinito con i prodotti più buoni che abbia mai assaggiato. Omelette e affettati a <em>go go</em>, succhi di frutta e frutti freschissimi.</p>
<h3>Il bello di potersi dimenticare di tutto</h3>
<p>Dopo un risveglio simile ti senti appagata. Lavoro? <em>Dimenticato</em>. Problemi? <em>Cosa sono? </em></p>
<p>Per rendere più traumatico il rientro a casa, ho deciso di soggiornare in un <a href="https://reginahotel.it/spa-alassio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>hotel con SPA</strong></a> e, secondo voi, avrò voluto provare i massaggi del <strong>centro benessere</strong> “Fior di Loto” all’interno dell’Hotel Regina? <em>Tutte in coro dite: Sì! </em>E non è finita qui, perché ho fatto anche la sauna e il bagno turco, due di quegli sfizi che avrei sempre voluto togliermi e che finalmente ho potuto sperimentare. <em>Ho già chiesto chi me l’ha fatto fare di tornare dalle vacanze, vero?</em></p>
<p>Perché se non fosse abbastanza, al Regina avevo pure la spiaggia privata e l’accesso diretto al mare. Per non parlare, poi, del ristorante dell’albergo, posizionato su una deliziosa terrazza con <em>vista mare</em>. Non solo ho avuto modo di assaporare piatti eccellenti e ricercati, prevalentemente a base di pesce, ma ho anche avuto la possibilità di deliziare la vista e l’anima, con uno spettacolo incredibile e indimenticabile.</p>
<p>Adesso capite perché mi chiedo <em>chi me l’ha fatto fare di tornare</em>, se ripenso alla mia favolosa esperienza all’<strong>hotel Regina?</strong></p>
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		<title>Riportare a galla il Made in Italy? Ci pensa il commercio online: Ebranditalia e la conquista del settore cosmesi</title>
		<link>https://puntogirl.it/riportare-a-galla-il-made-in-italy-ci-pensa-il-commercio-online-ebranditalia-e-la-conquista-del-settore-cosmesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2018 17:07:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sfruttare tutto il valore del marchio del &#8220;Made in Italy&#8221; e tornare a rendere competitivi i prodotti realizzati dalle piccole e medie imprese italiane tanto nell&#8217;ambito del mercato interno che di quello internazionale: è questo uno dei più importanti obiettivi a breve termine per l&#8217;economia italiana. Tra gli strumenti di cui le aziende nostrane dispongono [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sfruttare tutto il valore del marchio del &#8220;Made in Italy&#8221; e tornare a rendere competitivi i prodotti realizzati dalle piccole e medie imprese italiane tanto nell&#8217;ambito del mercato interno che di quello internazionale: è questo uno dei più importanti obiettivi a breve termine per l&#8217;economia italiana.</p>
<p>Tra gli strumenti di cui le aziende nostrane dispongono per rendere più competitiva la propria offerta, intercettare la domanda del pubblico e abbattere i costi di gestione, quelli offerti dall&#8217;innovazione sono forse i più promettenti.</p>
<p>Il tanto chiacchierato canale delle vendite online – un settore che in Italia non ha ancora vissuto una vera fase di boom – in particolare potrebbe rivelarsi un utile alleato per quelle aziende che portano avanti una produzione artigianale o industriale di alta qualità e che necessita di nuove vetrine per raggiungere un pubblico quanto più possibile ampio, mantenendo bassa l&#8217;entità degli investimenti.</p>
<p>Un portale e-commerce ben progettato e funzionale può davvero rappresentare la carta vincente per un progetto imprenditoriale che punta tutto sul valore della propria offerta e a dimostrarlo sono casi come quello di Ebranditalia, azienda attiva sia nella produzione che nella vendita di prodotti di bellezza e forniture per l&#8217;estetica, giunta a fatturare 3 milioni di euro a soli 7 anni dalla sua nascita.</p>
<p>Quando nel 2011 ha inizio l&#8217;avventura di Ebranditalia, la piccola impresa contava solamente 4 dipendenti, ma sin da subito intuisce le potenzialità offerte dal commercio online dando vita allo <a href="https://www.ebranditalia.com/">store online www.ebranditalia.com</a>.</p>
<p>Negli anni, il portale viene costantemente migliorato e, mentre il catalogo si arricchisce di nuovi prodotti (arrivando fino agli 3.000 articoli attualmente trattati), il nome del brand inizia a farsi conoscere online, grazie all&#8217;ottima qualità dei cosmetici proposti, tutti prodotti in proprio e caratterizzati da formulazioni attentamente studiate e da ingredienti di prima qualità, portando l&#8217;impresa a crescere fino agli attuali 25 impiegati.</p>
<p>Il successo di Ebranditalia, ovviamente, è legato ad una lunga serie di fattori.</p>
<p>In primis, sarebbe poco corretto ignorare il buono stato di salute del settore di riferimento: nel 2017 il comparto &#8220;cosmesi e trattamenti di bellezza&#8221; era in crescita del 4,4% rispetto all&#8217;anno precedente ed il fatturato, complessivamente, ammontava a quasi 11 miliardi di euro.</p>
<p>Se la spesa degli italiani in prodotti e trattamenti cosmetici era in crescita, lo stesso discorso vale per la concorrenza, tradizionalmente molto accesa in questo settore.</p>
<p>Quali dunque gli ingredienti che hanno permesso ad Ebranditalia di affermarsi così rapidamente, divenendo un punto di riferimento per attività come centri estetici e spa, ma anche per liberi professionisti e privati?</p>
<p>In primo luogo, l&#8217;estrema cura posta nella valorizzazione dell&#8217;esperienza di acquisto online.</p>
<p>Ebranditalia non si limita a proporre un ricco catalogo che spazia da linee complete studiate per rispondere a tutte le esigenze estetiche del viso e del corpo fino ai più innovativi ritrovati per la depilazione, ma valorizza ciascuna scheda prodotto con informazioni esaustive su proprietà, formulazione, principi attivi e modalità d&#8217;uso. In più, la navigazione del portale risulta sempre fluida, il processo di acquisto semplice e veloce e le garanzie offerte circa la sicurezza dei metodi di acquisto pienamente adeguate.</p>
<p>Dietro al grande impegno posto nello sviluppo di una vetrina web funzionale ed efficace dal punto di vista del marketing, c&#8217;è poi il collaudato metodo di lavoro che consente ad Ebranditalia di proporre soluzioni cosmetiche attente agli ultimi trend del momento, seguendo tutti gli step del processo di produzione, dallo studio della formulazione fino all&#8217;inscatolamento.</p>
<p>Il ruolo di produttore consente ad Ebranditalia di offrire garanzie dirette sulla qualità delle sue linee cosmetiche e, allo stesso tempo, di proporre prezzi estremamente competitivi.</p>
<p>Attualmente, l&#8217;azienda gestisce con successo più di 200 ordini al giorno, garantendo il rigoroso rispetto delle tempistiche di consegna (in genere al massimo di 24/48 ore), per merito dell&#8217;efficiente reparto logistico interno.</p>
<p>Altro punto di forza di Ebranditalia è l&#8217;eccellente servizio di assistenza clienti, che non si limita a fornire soluzioni per le problematiche tecniche, ma guida gli utenti nell&#8217;intero processo di acquisto online, fornendo, all&#8217;occorrenza, consigli e suggerimenti personalizzati.</p>
<p>Qualità, competenza e strumenti innovativi: ecco la formula pronta a ridare lustro al Made in Italy.</p>
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		<title>Sex Toys: impariamo le basi</title>
		<link>https://puntogirl.it/sex-toys-impariamo-le-basi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara L]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2018 08:22:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da un po&#8217; di tempo i sex toys non sono più considerati un enorme tabù e anche per le più timide ora è più facile acquistarli senza imbarazzo, grazie ai negozi online. Vediamo cosa sono i sex toys e cerchiamo di fare un po&#8217; di chiarezza. &#160; Cosa sono i sex toys? I sex toys [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Da un po&#8217; di tempo i sex toys non sono più considerati un enorme tabù e anche per le più timide ora è più facile acquistarli senza imbarazzo, grazie ai negozi online.<br />
Vediamo cosa sono i sex toys e cerchiamo di fare un po&#8217; di chiarezza.</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Cosa sono i sex toys?</strong></em><br />
I sex toys (dall&#8217;inglese giocattoli sessuali) sono oggetti il cui uso è destinato alla sfera sessuale, sia da soli che in coppia, per intensificare il piacere erotico. Sono consigliati a tutti coloro che vogliono rendere più soddisfacente, piacevole e giocosa la propria vita sessuale. Se fino a poco tempo fa erano visti come oggetti usati da persone sole e con una vita sessuale quasi inesistente, ora i sex toys sono entrati nella vita di coppia per rendere più piccanti i rapporti.</p>
<p><em><strong>Dove comprare i sex toys?<br />
</strong></em>Uno dei motivi per cui molte persone, in particolare le donne, hanno sempre evitato l&#8217;acquisto di sex toys è che l&#8217;idea di entrare in un sexy shop (i negozi che vendono prodotti dedicati al sesso, tra i quali, appunto, i sex toys) era troppo imbarazzante.<br />
Oggi, fortunatamente, questo non è più un problema.<br />
Da tempo, infatti, esistono molti <a href="https://www.mysecretcase.com">sexy shop online</a> che permettono di acquistare sex toys tramite internet e spediscono i prodotti a casa vostra in pacchi dall&#8217;aspetto anonimo e normalissimo: per cui nessuno saprà cosa contiene, nemmeno il postino!</p>
<p><em><strong>Tanti tipi di sex toys</strong></em><br />
<em>(nei link le foto)</em><br />
La gamma di sex toys è sempre in crescita e a volte giostrarsi tra i vari tipi e modelli non è facile.<br />
I più famosi sono senza dubbio i vibratori, pensati principalmente per il pubblico femminile, ma non solo. Anche tra i vibratori c&#8217;è da fare distinzione in base al modello: vibratori <a href="https://www.google.it/search?q=vibratore+classico&amp;source=lnms&amp;tbm=isch&amp;sa=X&amp;ved=0ahUKEwj12bysq_XWAhWKJsAKHaQyBLAQ_AUICigB&amp;biw=1366&amp;bih=588">classici</a>, vibratori <a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=vibratore+rabbit&amp;oq=vibratore+rabbit&amp;gs_l=psy-ab.3...25758.26523.0.26812.6.6.0.0.0.0.81.222.3.3.0....0...1.1.64.psy-ab..3.0.0....0.Vp3KUbt11TM">rabbit</a>, vibratori <a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=vibratore+clitorideo&amp;oq=vibratore+clitorideo&amp;gs_l=psy-ab.3...26896.28249.0.28719.10.10.0.0.0.0.107.740.9j1.10.0....0...1.1.64.psy-ab..0.1.105...0j0i30k1j0i8i30k1j0i24k1.0.BP4ED9J75JQ">clitoridei</a>, vibratori per il <a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=vibratore+punto+g&amp;oq=vibratore+punto+g&amp;gs_l=psy-ab.3...20921.23068.0.23218.13.13.0.0.0.0.125.1162.9j4.13.0....0...1.1.64.psy-ab..0.2.231...0j0i30k1.0.Iwzxdl16auU">punto G</a>, vibratori<a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=vibratore+strap+on&amp;oq=vibratore+strap+on&amp;gs_l=psy-ab.3...10298.11923.0.12145.8.8.0.0.0.0.79.579.8.8.0....0...1.1.64.psy-ab..0.0.0....0.ssX7MOLQiPo"> strap-on</a>, vibratori <a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=vibratore+mini&amp;oq=vibratore+mini&amp;gs_l=psy-ab.3...30114.30623.0.30834.4.4.0.0.0.0.80.295.4.4.0....0...1.1.64.psy-ab..0.0.0....0.cIP3GXPSaz8">mini</a> (alcuni sapientemente mascherati per sembrare oggetti comuni come rossetti, portachiavi, ecc&#8230;), vibratori <a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=vibratore+ovetto&amp;oq=vibratore+ovetto&amp;gs_l=psy-ab.3...7791.8846.0.9017.7.7.0.0.0.0.107.521.4j2.6.0....0...1.1.64.psy-ab..1.1.105...0.0.L1YRF6s4ahc">ad ovetto</a> e telecomandati, vibratori <a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=vibratore+per+coppia&amp;oq=vibratore+per+coppia&amp;gs_l=psy-ab.3...16746.19224.0.19371.11.11.0.0.0.0.108.908.6j4.10.0....0...1.1.64.psy-ab..1.6.607...0j0i30k1j0i8i30k1j0i24k1.0.V_48wuJUhcQ">per coppie</a>.<br />
Ci sono forme, colori e dimensioni per tutti i gusti e ogni vibratore ha generalmente diverse modalità e la possibilità di scegliere la velocità di vibrazione.<br />
Ci sono poi i dildi: <a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=dildo+classico&amp;oq=dildo+classico&amp;gs_l=psy-ab.3...18710.20776.0.21021.14.14.0.0.0.0.114.1214.9j4.13.0....0...1.1.64.psy-ab..1.6.608...0j0i67k1j0i24k1.0.aoLVIkxyEt0">classici</a>, <a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=dildo+realistico&amp;oq=dildo+realistico&amp;gs_l=psy-ab.3...15985.19112.0.19526.18.17.0.0.0.0.135.1366.14j2.16.0....0...1.1.64.psy-ab..3.1.96...0j0i24k1.0.Xf9cSKmE_Fg">realistici</a>, <a href="https://www.google.it/search?q=dildo+doppio&amp;source=lnms&amp;tbm=isch&amp;sa=X&amp;ved=0ahUKEwjcteCRrPXWAhVFGsAKHZYEBOsQ_AUICigB&amp;biw=1366&amp;bih=588">doppi</a>, <a href="https://www.google.it/search?q=dildo+maxi&amp;source=lnms&amp;tbm=isch&amp;sa=X&amp;ved=0ahUKEwi594yZrPXWAhWpJcAKHe-DAd0Q_AUICigB&amp;biw=1366&amp;bih=588">maxi</a>, <a href="https://www.google.it/search?q=dildo+strap+on&amp;source=lnms&amp;tbm=isch&amp;sa=X&amp;ved=0ahUKEwjd2faWrPXWAhUIAsAKHXHIAJQQ_AUICigB&amp;biw=1366&amp;bih=588">strap-on</a>&#8230; anche loro di varie misure e colori.<br />
Passiamo poi agli anal toys, ovvero i sex toys per la penetrazione anale: oltre a dildi e vibratori specifici, troviamo <a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=palline+anali&amp;oq=palline+anali&amp;gs_l=psy-ab.3...5702.6156.0.6429.3.3.0.0.0.0.157.262.0j2.2.0....0...1.1.64.psy-ab..1.0.0....0.tkCpaJwj7xI">palline anali</a> e <a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=pplug+anali&amp;oq=pplug+anali&amp;gs_l=psy-ab.3...4489.6702.0.6886.20.14.0.0.0.0.298.1712.2j6j3.11.0....0...1.1.64.psy-ab..12.5.966...0j0i67k1j0i10k1j0i30k1j0i13k1j0i13i30k1.0.LCTkU01cER0">plug</a>, dedicati ai &#8220;principianti&#8221; e a chi preferisce una penetrazione più delicata.<br />
Esistono poi le <a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=palline+vaginali&amp;oq=palline+vaginali&amp;gs_l=psy-ab.3...75015.77188.0.77368.16.16.0.0.0.0.154.1715.5j11.16.0....0...1.1.64.psy-ab..0.9.1081...0j0i67k1j0i30k1.0.0PTicBK2WqY">palline vaginali</a>, pensate per la ginnastica e l&#8217;esercizio del pavimento pelvico.<br />
Nel reparto dedicato agli uomini troviamo i <a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=anelli+vibranti&amp;oq=anelli+vibranti&amp;gs_l=psy-ab.3...7688.10091.0.10292.15.15.0.0.0.0.114.1357.12j3.15.0....0...1.1.64.psy-ab..0.9.863...0.0.TuI5K6Ubmys">cockring</a> (anelli vibranti da usare da soli o in coppia), <a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=masturbatore+forma+vagina&amp;oq=masturbatore+forma+vagina&amp;gs_l=psy-ab.3...1601.1601.0.1954.1.1.0.0.0.0.84.84.1.1.0....0...1.1.64.psy-ab..0.0.0....0.tFGdFSvjgl8">masturbatori a forma di vagina</a> (o <a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=bambole+gonfiabili&amp;oq=bambole+gonfiabili&amp;gs_l=psy-ab.3..0j0i67k1j0j0i30k1l7.24445.30881.0.31089.18.18.0.0.0.0.163.1796.7j10.17.0....0...1.1.64.psy-ab..1.17.1790....0.n4bhRbPsHpE">bambole gonfiabili</a>) e <a href="https://www.google.it/search?biw=1366&amp;bih=588&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=massaggiatori+prostatici&amp;oq=massaggiatori+prostatici&amp;gs_l=psy-ab.3...16275.21063.0.21240.26.25.1.0.0.0.163.2400.8j15.23.0....0...1.1.64.psy-ab..2.14.1617...0j0i67k1j0i30k1j0i8i30k1j0i24k1.0.eVej55XV8qM">massaggiatori prostatici</a>.</p>
<p>Come vedete ce ne sono per tutti i gusti&#8230; basta scegliere!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.autostraddle.com/tag/sex-toys/"><em>Photo credits</em></a></p>
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		<title>La verità è che non gli piaci abbastanza</title>
		<link>https://puntogirl.it/la-verita-non-gli-piaci-abbastanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara L]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jan 2018 09:33:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amore]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un film culto per il pubblico femminile di più di una generazione, ma non solo: &#8220;La verità è che non gli piaci abbastanza&#8221; è una lezione per tutte quelle donne che si sono spesso ritrovate a non capire i comportamenti degli uomini che frequentavano. &#160; Quanto volte vi siete ritrovate lì? Davanti a quel telefono [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Un film culto per il pubblico femminile di più di una generazione, ma non solo: &#8220;La verità è che non gli piaci abbastanza&#8221; è una lezione per tutte quelle donne che si sono spesso ritrovate a non capire i comportamenti degli uomini che frequentavano.</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quanto volte vi siete ritrovate lì?<br />
Davanti a quel telefono come Gigi, la protagonista principale del fil &#8220;La verità è che non gli piaci abbastanza&#8221;, ad aspettare la telefonata dell&#8217;uomo che qualche sera prima vi aveva promesso di chiamare, che vi aveva assicurato che quella era stata una serata magnifica e che voi siete fantastiche?<br />
I tempi sono un po&#8217; cambiati da quando si aspettava davanti al telefono di casa; ora ci sono gli smartphone e si aspetta un messaggino su whatsapp, si controlla che ci sia sempre campo, magari si guarda quando lui ha effettuato l&#8217;ultimo accesso o se ha pubblicato qualcosa su facebook. E&#8217; più semplice sapere cosa fanno gli altri, ma è ancora peggio perchè questo rischia di diventare terreno fertile per paranoie e mille e mille domande.<br />
Ora siete lì, controllate di nuovo il telefono e&#8230; niente.<br />
Sentite arrivare un messaggio, speranzose prendete il vostro smartphone, ma non era lui, solo un messaggio di vostra madre che vi chiede se avete cenato e uno della vostra migliore amica che vi chiede &#8220;Allora si è fatto sentire quello dell&#8217;altra sera?&#8221;.<br />
E a voi sale il nervoso.</p>
<p><em><strong>Trama</strong></em><br />
La verità è che gli piaci abbastanza, film del 2009, parla proprio di queste situazioni.<br />
La protagonista Gigi, interpretata da Ginnifer Goodwin, conosce Connor e dopo un primo appuntamento ai suoi occhi perfetto, attende per giorni una telefonata, che ovviamente non arriva. Decisa a inseguire il suo principe azzurro, prova a fare una capatina al bar che lui frequenta spesso e qui incontra un amico di lui, Alex, che le fa capire chiaramente che Connor non la richiamerà perchè come gli spiega lui: &#8220;Quando piaci a un uomo lui farà di tutto per fartelo sapere.&#8221;<br />
Tra Alex e Gigi nasce un&#8217;amicizia particolare in cui Alex da consigli a Gigi per trovare l&#8217;amore. Gigi finisce per innamorarsi di Alex e dopo una litigata in cui lei si dichiara e lui la respinge, Gigi scappa via delusa.<br />
Andando contro tutti i consigli e tutte le verità che aveva insegnato a Gigi, Alex capisce di essere innamorato di lei anche se prima non se ne accorgeva e corre a casa sua per riconquistarla e dichiararle il suo amore.<br />
Il solito lieto fine da cinema?<br />
Forse&#8230; Ma il &#8220;La verità è che non gli piaci abbastanza&#8221; non parla solo di questo, perchè intorno alla trama principale intravediamo le storie delle amiche di Gigi che parlano di tradimenti, di uomini che non si vogliono impegnare in una relazione seria o in un matrimonio e uomini respinti: tanti tipi di relazioni con altrettanti finali diversi, alcuni a lieto fine, altri un po&#8217; meno, ma che lasciano spazio al futuro.</p>
<p>Non prendete tutto alla lettera di questo film, ma soprattutto, se vi doveste rendere conto che la verità è che non gli piacete abbastanza, ricordatevi che siete comunque fantastiche e presto troverete qualcuno che se ne accorgerà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_verità_è_che_non_gli_piaci_abbastanza"><em>Photo credits</em></a></p>
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		<title>Ricostruzione unghie in gel: i pro e i contro</title>
		<link>https://puntogirl.it/ricostruzione-unghie-gel-pro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara L]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2018 09:23:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Unghie lunghe o unghie corte? Ogni donna ha i propri gusti, ma la mania delle unghie ricostruite e decorate con il gel impazza da anni ormai. La domanda più gettonata è: farle o non farle? A molte donne piace avere unghie lunghe, decorate e sempre curate: ecco perchè alcune ricorrono alla ricostruzione in gel. Nonostante [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Unghie lunghe o unghie corte?<br />
Ogni donna ha i propri gusti, ma la mania delle unghie ricostruite e decorate con il gel impazza da anni ormai.<br />
La domanda più gettonata è: farle o non farle?</h2>
<p>A molte donne piace avere unghie lunghe, decorate e sempre curate: ecco perchè alcune ricorrono alla ricostruzione in gel.<br />
Nonostante il gusto personale, però, bisogna fare i conti con i pro e i contro di questa scelta di stile.</p>
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<p><strong><em>I PRO della ricostruzione unghie in gel</em></strong></p>
<p><em>Unghie sempre perfette senza sforzo</em>: la ricostruzione unghie in gel è l&#8217;ideale per chi non ama cambiare spesso lo smalto, avere costantemente a che fare con il solvente e i piccoli ritocchi per far durare lo smalto un giorno in più. Vi basterà affidarvi all&#8217;estetista e per diverse settimane sarete sempre in ordine senza sforzo.</p>
<p><em>Unghie lunghe sempre</em>: potete scegliere voi la lunghezza delle vostre unghie senza dover aspettare che crescano e sperare che non ve ne si spezzi una all&#8217;improvviso creando l&#8217;antiestetica visione di una mano con le unghie di lunghezze diverse.</p>
<p><em>Sconfiggere l&#8217;onicofagia</em>: se avete il pessimo vizio di mangiarvi le unghie, ricorrendo alla ricostruzione in gel, smetterete di torturarvi le mani e perderete l&#8217;abitudine nel giro di poco tempo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>I CONTRO della ricostruzione unghie in gel</strong></em></p>
<p><em>I costi della ricostruzione e dei successivi ritocchi</em>: la ricostruzione unghie in gel non è certamente economica, è risaputo. E dopo la prima seduta di ricostruzione ci saranno i ritocchi mensili, quelli inaspettati per eventuali danneggiamenti delle unghie, i cambi di gel per assecondare i vostri gusti. Insomma: la ricostruzione in gel è proprio un piccolo lusso.</p>
<p><em>Indebolimento delle unghie</em>: le tip e il gel per unghie non sono il vostro migliore alleato. Sotto lo spesso strato di gel, infatti,  le vostre vere unghie non avranno modo di respirare e nel corso del tempo tenderanno ad indebolirsi sempre più, fino a diventare fragili e spezzarsi.</p>
<p><em>Le vostre unghie vi accompagneranno per settimane</em>: tra una seduta e l&#8217;altra di manicure generalmente passano circa 3/4 settimane durante le quali il vostro smalto sarà sempre lo stesso. E&#8217; bene quindi riflettere con cura sul colore e le decorazioni da scegliere di volta in volta perchè dovrete tenerle per parecchio tempo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Conoscendo i pro e i contro della ricostruzione unghie in gel, sarete completamente consapevoli della vostra scelta di ricorrere a questa tecnica.<br />
E&#8217; importantissimo ricordarsi, in ogni caso, che è consigliato rivolgersi sempre e solo ad esperti estetisti, nonostante i costi, per evitare di incorrere in complicazioni come infezioni o il danneggiamento delle unghie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.makeupdelight.com/ricostruzione-unghie-gravidanza/"><em>Photo credits</em></a></p>
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