Femminismo: cos’è esattamente?

Sul tema femminismo c’è sempre stata molta confusione fin dai suoi albori. Cerchiamo di fare il punto su cos’è il femminismo, chi fa parte di questo movimento politico e perchè.

Cos’è il femminismo?

Il femminismo è un movimento politico, culturale e sociale, nato a metà del diciannovesimo secolo, che mira a rivendicare pari diritti e dignità tra donne e uomini e che (in vari modi) si interessa alla comprensione delle dinamiche di oppressione di genere.
Il movimento femminista sostiene la parità politica, sociale ed economica tra i sessi, ritenendo che le donne siano state e siano tuttora, in varie misure, discriminate rispetto agli uomini e ad essi subordinate.
Se volete saperne di più e approfondire il tema, leggete “Dovremmo essere tutti femministi” di Chimamanda Ngozi Adichie.

Chi fa parte del movimento femminista?

Al contrario di quanto si possa pensare, il movimento femminista non è esclusivamente dedicato alle donne, nè è appoggiato solamente dal gentil sesso. Molti uomini sono femministi. Alcuni esempi famosi sono: Ryan Gosling, Daniel Radcliffe, John Legend, Mark Ruffalo e il principe Harry.
Il movimento femminista incoraggia gli uomini a schierarsi a favore del femminismo non solo per il bene delle donne, ma per quello di tutti.

Perchè appoggiare il movimento femminista?

Il movimento femminista nasce come movimento femminile per la richiesta di diritti fino a non molti anni fa prettamente maschili, come il diritto di voto, ma nel corso della storia si è trasformato e oggi combatte per l’equità su tutti i fronti.
Essere femminista conviene sia agli uomini che alle donne. Un punto per cui la comunità femminista si batte oggi, infatti, è debellare credenze quali: “Gli uomini che piangono sono deboli”, “Solo le donne hanno l’istinto materno, quindi tocca a loro stare con i figli” e ancora “Se preferisci il teatro allo stadio non sei un vero uomo”.
Un mondo femminista è un mondo in cui uomini e donne non devono rientrare in un clichè e conviene a tutti.

Attenzione al “femminismo cattivo”!

In ogni cesto c’è una mela marcia e nel cesto del femminismo la mela marcia è rappresentata dalle “cattive femministe” come vengono chiamate dalle attiviste femministe. Le “cattive femministe” (sono principalmente donne) sono coloro che si definiscono femministe, ma in realtà non lo sono. Il loro motto è: “Le donne sono migliori degli uomini” e il femminismo decisamente non si basa su questo. Quando qualcuno parla di femminismo, fate sempre ben attenzione a distinguere il movimento femminista dal “femminismo cattivo”.

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